“Lo stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l’Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d’infamare col marchio di briganti –ANTONIO GRAMSCI -”

sabato 27 dicembre 2014

De Magistris tuona: «Governo anti meridionale, Jobs act? Pacco di Natale ai lavoratori.

La politica del governo è «ingiustificatamente anti meridionale»: lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris rispondendo ai cronisti che gli chiedevano del taglio del cofinanziamento nazionale ai fondi europei per la Campania. «Nonostante il governo sia presieduto da un sindaco che dovrebbe avere a cuore le comunità - ha aggiunto il primo cittadino - si registra invece su tutte le sue scelte una politica di tagli al sud».  

De Magistris ha criticato, riferendosi ai decreti attuativi del Jobs Act, «il pacco di Natale consegnato ai lavoratori proprio nel giorno della vigilia della festa». «Al di là della critica intransigente - ha aggiunto de Magistris - c'è la forza dei meridionali che possiamo usare per riprenderci. Il vero potere forte può essere la voglia di riscatto di tanta gente che potere non ha mai avuto. Il Sud è fatto da tanta gente che ogni mattina tira a campare con grande dignità e umiltà e io voglio dimostrare a chi ci governa che la vera forza dell'Italia è il Mezzogiorno, dove c'è sofferenza ma anche tanta voglia di reagire. Lo dimostreremo anche al presidente del Consiglio e gli faremo cambiare idea sul Sud e sui pregiudizi che ha su Napoli e su tante realtà del Mezzogiorno».
Fonte: il mattino.

mercoledì 24 dicembre 2014

AUGURI DAL PARTITO DEL SUD




Il Partito del Sud augura a tutti gli iscritti, i militanti, i sostenitori, gli amici, i fan e i follower un Buon Natale e un Felice 2015.

A tutti ricordiamo, anche per queste feste, di apparecchiare le tavole solo con i prodotti della nostra generosa terra perchè il riscatto del Sud passa anche per i piccoli gesti giornalieri di tutti noi.

Approfittiamo dell'occasione per informarvi che in occasione delle festività natalizie sospendiamo l'invio della nostra newsletter settimanale che riprenderà regolarmente a gennaio.

Coloro che non sono ancora iscritti possono, se lo desiderano, iscriversi inviando una mail a info@partitodelsud.eu 


Buon Natale e un Felice 2015
lo staff del Partito del Sud


AUGURI AL PARTITO DEL SUD.

Bruno Pappalardo, 24.12.2014

Gli auguri?
Ben sette anni  sono trascorsi e ho scritto tante cose ma sempre come attraversassi un sogno. 
M’era già accaduto. 
Allora si leggeva Gramsci e si lavorava nelle sezioni.
Diversamente oggi ma è lo stesso criterio. (per quanto qualcuno sostiene che non è così che si costruisce la politica e i consensi...)
Sono stati come una sorta di soddisfazione traslata come se non fossi esistito io perché il pensiero e la vita dei miei compagni erano miei. 
Ho pensato come pensavano gli altri, ovviamente in maniera critica ma felice, … felice di essere insieme a loro per quella stessa idea.
Come non fossi  esistito perché non pensavo per me solo. 
Come non fossi esistito se non in esso. 
Come non fossi esistito pur godendo o tormentandomi degli avvenimenti accaduti. 
Tuttavia (chiedendo pazienza a tutti) devo distinguere; certi pensieri, quelli stessi dei miei   compagni, appartengono anche alla mia stessa vita, ossia dentro e fuori di me oppure devo distinguere? 
Mi spiego;  Esiste un fuori, che diremmo il lavoro, la famiglia, le relazioni libere o obbligate dal mondo che ciascuno e diversamente da altri  si è costruito o,  appartiene all’anima?
Verrebbe voglia di fare una battuta: “…ma quale anima, l’anima di chi……..”
Ma seriamente, invece, intendo alludere a quella condizione del proprio essere che coincide con la moralità intrinseca della propria idealità, identicamente al valore che si da al lavoro o a quelli stessi che si danno alla famiglia e che trasmetti alle tue genie di sangue e non.
Quando qualcosa ci addolora l’anima arriva fino al corpo, …anche quando l’alta marea di luce del   giorno, quella di stamani o quella di domani e dei giorni a seguire non influiranno per niente col tuo tormento o gioia?
Una volta avevo una risposta ed era SI, …è la stessa cosa!
La riflessione ha un senso, …questo:
Auguro ai miei compagni ogni bene e di risolvere tutti i nodi gordiani come farò io. 
Auguro a ciascuno tanta salute perché lungo sarà il percorso sia della nostra vita che del nostro obiettivo, con spada sporta, di un  MERIDIONE progressista e solidale con l’altre di se. 
L’auspicio?  Si formino gruppi soprattutto di giovanissimi (come quello di “Liternum”) 

A loro chiediamo  il pugno che stenderà la lama pronta a mozzare anche le serpi alla Medusa che s’aspetterà il furbo scudo specchiante mentre ad agire sarà  la conoscenza, la creatività ed il coraggio. AUGURI! 



sabato 20 dicembre 2014

Processo Marlane: crollano le accuse, tutti assolti gli imputati.

Sono stati tutti assolti gli imputati nel processo Marlane che si è tenuto oggi a Paola. La vicenda ha visto coinvolti 13 imputati, che all’epoca dei fatti lavoravano a vario titolo in quella che per anni è stata definita la “Fabbrica dei veleni” e che secondo la pubblica accusa ha causato la morte di più di 100 persone tra dipendenti e cittadini di Praia a Mare, comune dove si trova l’ex lanificio.
Secondo l’impianto accusatorio il gruppo Marzotto e la Eni, entrambi proprietari, anche se in periodi storici differenti della fabbrica, non potevano non sapere. Il Tribunale, però, dopo 10 ore di camera di consiglio, ha deciso che così non è stato e quindi cadono le accuse di omicidio colposo, lesioni e disastro ambientale. Crollano, dunque, le accuse nei confronti di Valdagno Pietro Marzabotto, ex Presidente del gruppo.
 Per Carlo Lomonaco due volte sindaco di Praia a Mare che era a processo nella qualità di responsabile del reparto tintoria e per il quale era stata chiesta la condanna più aspra. Assolti anche Silvano Storer, ex amministratore delegato del gruppo. Stessa sorte per Jean De Jaegher, consigliere dell’associazione europea delle industrie tessili e presidente della Marzotto Usa dal ’95 al ’98, e per tutti gli altri. 
“E’ strano – ha dichiarato Rodolfo Ambrosio, l’avvocato di Legambiente, costituita parte civile nel processo – perché le vittime sono state anticipatamente pagate con una somma indennitaria. Come si fa a pagare un indennizzo e poi assolvere qualcuno che è causa di quel risarcimento danni? Attendiamo di vedere le motivazioni per capire se è il caso, come credo di procedere con un appello. Il reato ambientale c’è tutto. Si dovrebbe verificare la legislazione che considera dei reati permanenti, con effetti permanenti, come fossero delle contravvenzioni. Aspetto di leggere queste motivazioni. Certamente non mi aspettavo una soluzione, mi sembrava abbastanza chiaro che le responsabilità ci fossero tutte e fossero chiare.
Fonte: strill.it

venerdì 12 dicembre 2014

SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE, IL PARTITO DEL SUD IN PIAZZA CON I LAVORATORI.

La constatazione che il Governo Renzi continui a non mettere il Sud e la sua situazione di drammatico impoverimento, anche demografico, al centro della sua agenda e che non ci sia una politica del lavoro che cerchi di livellare le politiche occupazionali e salariali verso l'alto e non verso il basso, estendendo i diritti a chi non li ha, invece che toglierli a chi li ha, in una ricerca affannosa di limitazione dei diritti del lavoro e costituzionali che fanno drammaticamente regredire verso la soglia di povertà, economica e sociale, l'intero popolo italiano, non può non vedere il Partito del Sud in piazza domani con chi protesta, chiede uguaglianza, difesa del lavoro e della sua dignità, a sostegno dello sciopero generale proclamato dai Sindacati CGIL e UIL, contro quanto previsto dal Jobs Act e dalla Legge di Stabilità.  

L'attacco neoliberista iniziato da tempo con le riforme Biagi e Fornero ha da prima accresciuto la precarizzazione del lavoro, spacciandolo come unica alternativa possibile alla creazione di nuovi posti di lavoro,ed ora si arriva alla stretta finale con Renzi che vuol rendere precario il lavoro molto più della famigerata riforma Hartz realizzata in Germania, con in più l’aggravante di un sistema di protezioni sociali nemmeno minimamente paragonabile ai tedeschi. Il tutto anche se, per stessa ammissione dell'attuale capo economista del FMI, vent'anni di ricerche hanno negato l'esistenza di una relazione tra maggiore precarietà del lavoro e minore disoccupazione. 

Purtroppo c’è da temere che la questione in ballo non sia solo lo smantellamento di fatto dei diritti minimi dei lavoratori. In altre parole un’icona da abbattere, quella dell’art. 18, vista come un segnale da lanciare per soddisfare la destra liberista italiana ed europea con cui Renzi ha stipulato un patto e che porterà la stessa destra in futuro a pretendere sempre di più in termini di riduzione di diritti dei lavoratori. 

Una volta che la diga cede la marea montante, della negazione di ogni diritto di ogni dignità, potrebbe poi travolgere tutto e tutti in un futuro che si presenta con tinte sempre più fosche, anche in presenza di fatti degenerativi della vita pubblica di cui le recenti vicende romane sono solo l'ultimo campanello d'allarme in un panorama italiano già da tempo compromesso e terminale. 

In questo quadro ormai degenerato sarebbe meglio prendere atto della situazione e predisporre risposte politiche ed istituzionali adeguate, anzichè arroccarsi in una difesa aprioristica dello status quo agitando lo spettro dell'antipolitica, aprendo così il campo sia a campagne demagogiche sia a possibili situazioni eversive.  

Si dia quindi voce e dignità al paese che lavora anzichè tentare di emarginare il Sindacato, come tenta di fare questo Governo, investendo di maggiore responsabilità le parti sociali e politiche se si vogliono realmente bloccare le derive oscure e antidemocratiche. 

Natale Cuccurese
Presidente Nazionale Partito del Sud



domenica 23 novembre 2014

Stage irregolari in hotel per 400 ragazzi del sud

Stupore per il coinvolgimento di ben tredici strutture locali nell'operazione portata a termine dalla Guardia di finanza.

BASSANO. Stupore in città per la maxitruffa scoperta nei giorni scorsi dalla Guardia di finanza. Un'indagine avviata due anni fa per somministrazione fraudolenta di manodopera, ha portato gli uomini del cap. Pietro De Angelis ad alzare il coperchio su un giro d'affari da un milione di euro nel quale sono finiti, loro malgrado, 2 mila 700 studenti di istituti alberghieri del centro-sud. Trecentonovantadue di questi ragazzi (205 i minorenni), formalmente stagisti di fatto lavoratori sottopagati, sono stati impiegati in ristoranti e alberghi del Bassanese. Di questo utilizzo abusivo, in barba alle norme che disciplinano l'alternanza scuola-lavoro, dovranno rispondere i quattro amministratori di due società estere e una novantina di albergatori del Nord Italia. Una trentina di loro opera in Veneto, tredici nel Bassanese. L'indagine ha preso le mosse poco meno di due anni e mezzo fa. Nella primavera del 2012 un controllo della Direzione territoriale del lavoro aveva evidenziato anomalie nell'utilizzo degli stagisti in strutture bassanesi. (...)

Fonte:Il Giornale di Vicenza

La campagna di adesione al PdelSUD riprende con il PreTesseramento 2015 






La campagna di adesione al PdSUD riprende con il PreTesseramento 2015 da novembre 2014

E' possibile aderire al nostro movimento versando anticipatamente la quota 2015, con due modalità: online oppure tramite sezione/referente territoriale.

Nel dettaglio:

on line,  scaricando e compilando la "Domanda di Pre-Tesseramento 2015" presente nella sezione "Documenti" e pagando la quota sociale per il 2015
(10 Euro quota ridotta solo per Disoccupati, Studenti, Casalinghe e Pensionati; 20 Euro per Soci Ordinari; 50 Euro per Soci Sostenitori).

Per le adesioni on line è necessario:
  • inviare il modulo di adesione compilato e scannerizzato via mail a partitodelsud.roma@gmail.com(obbligatorio solo per NUOVE ADESIONI);
  • effettuare il pagamento della quota tramite paypal su questo sito (sezione "Donazioni") oppure tramite un bonifico al nostro conto corrente bancario nazionale:

- intestato a Filippo Romeo  (Tesoriere PdSUD)

- coordinate IBAN:
IT11G0760111800001015934605


tramite sezione o referente territoriale
Per le adesioni tramite le nostre sezioni locali, la consegna della domanda di adesione ed il pagamento della Quota può essere fatto rivolgendosi ai nostri presidi sul territorio.